Dipingendo il vuoto

Note sulla pittura a china

di Carlo Giaccone Stefano Giorgi Alessandro Serafini

"Un grano di polvere si solleva e in esso è la grande terra, un fiore sboccia e con esso sorge l'universo", così cantava un monaco del X secolo.

Questo libro, pur senza essere un trattato sull'arte cinese, offre per la prima volta in Italia una panoramica sulle tecniche e i pensieri che sottendono alla pittura a china e si svolge attraverso le riflessioni e la pratica di tre pittori a china che si dedicano a questo percorso di conoscenza, tanto impregnato del pensiero cinese, quanto universalmente umano.

Dalla struttura del segno inchiostrato fino ad arrivare al suo "dissolversi" nelle macchie e nel vuoto, vengono analizzati i diversi ritmi degli elementi naturali nella loro risonanza con l'uomo: un fiore o un bamboo, una montagna o una nuvola costituiscono gli esercizi che erano e che continuano a essere la base dell'attività del pittore a china,

Edizioni Nike S.a.s. - Prima Edizione Aprile 2000 Direttore Editoriale: Alberto S. Morra